Test Psicodiagnostici

test psicodiagostici

PSICODIAGNOSTICA

La Psicodiagnostica è la disciplina che si occupa della valutazione e della diagnostica psicologica, personologica, psicopatologica, attraverso l'uso di un repertorio integrato di questionari, inventari della personalità, batterie e tecniche Testistiche (psicometrie e proiettive), colloqui clinici, esami neuropsicoloici e valutazioni osservative.

Il tipo di tecniche e strumenti usati variano di volta in volta, in base al contesto, allo scopo della valutazione, all'età ed al tipo di eventuali difficoltà dei soggetti valutati.

Test psicologici per la valutazione affettivo-emotiva: atti a determinare in particolare la struttura di personalità, la qualità delle relazioni, la competenza emotiva ed il benessere psicologico.

Test psicologici per la valutazione neuropsicologica: possono essere rilevate la presenza e l'entità di disturbi quali quelli del linguaggio (scritto e parlato), del movimento (aprassie), dell'attenzione, della memoria, del sonno e patologie neurologiche quali ad esempio le demenze.

Test psicologici in ambito peritale: valutazione della personalità, accertamenti sulla capacità genitoriale, capacità di intendere e volere nei casi di:

• Affidamento e adozione;

• Abusi su minori;

• Separazioni coniugali.

Test psicologici in ambito medico-legale o assicurativo nei casi di: 

• Valutazione del danno biologico e psichico (incidenti stradali, lutto, mobbing, infortunio sul lavoro, maltrattamenti familiari, stalking, bullismo, etc.);

• Stima dell’invalidità lavorativa;

• Valutazioni idoneità per patente di guida;

• Richieste di porto d’armi.

Test psicologici di orientamento e selezione: vengono utilizzati per rilevare gli interessi, le attitudini, le competenze e le abilità dei soggetti per pervenire ad una identificazione di quella che è la loro propensione, sia in campo scolastico che professionale, con l'intento di poterli coadiuvare nell'orientamento della scelta che dovranno compiere.

Test psicologici in ambito scolastico e dell’età evolutiva: per la valutazione delle difficoltà scolastiche e dei disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) in ragazzi dai 6 ai 18 anni.